Report from Rimini (by Livio Neri)

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brbrbrSi è concluso martedì il torneo A TITLE=whois HREF=http://www.whoiso.xyz style=text-decoration:none;color: inherit !important; del Meeting/A tenutosi all’interno dei padiglioni della fiera di Rimini.
brTorneo organizzato dal CSI al quale il nostro amico Sandro Sforzini ci ha invitati ed accolti come sempre con grande sportività, ben sapendo che il periodo non rende facile reperire giocatori a causa delle sacrosante ferie che tante famiglie fanno in questo periodo.
brCon il termometro che segnava 35° e tanta gente che con questo clima preferirebbe starsene al mare, la Compagnia dell’Albero ha partecipato e…vinto!
brVinto? Piano, calma, andiamo con ordine.
brErano 5 le squadre iscritte ed il torneo era riservato ai nati nel 1998. I Ravennati non presentavano nessuno di quell’annata e diversi ’99 ancora in vacanza, hanno liberato dei posti a quegli sfacciati dei 2000.
brGli avversari meritano una breve descrizione: mentre Roma aveva avuto problemi di convocazioni simili ai nostri e si è presentata con una formazione rimaneggiata (ed un solo giocatore sopra al metro e novanta), le altre tre squadre sono tra le migliori dello stivale, con Fermo che da anni lavora benissimo sui giovani e presentava due prestiti a rinforzare il roster, Pesaro con 12 giocatori 12 e la torre (194 cm) Simioni in prova ed infine gli amici di Rimini, con l’MVP del torneo Provesi, i prestiti Coppola e Pellegrino (193 cm) ed una panchina che sarebbe il quintetto base della maggior parte delle squadre della regione.
brE i nostri? Splendidi nelle loro divise bianco-nere, li vedi fare il riscaldamento senza un briciolo di timore nei confronti della fisicità degli avversari e scendere in campo con gli occhi di chi giocherà ogni possesso come se fosse l’ultimo.
brI risultati dei quattro incontri ci hanno visto sotto nel punteggio, ma quando sopra ho parlato di vittoria mi riferivo, ovviamente, a tutto il resto. I ragazzi erano psicologicamente preparati a doversi sudare ogni tiro ed il rispetto mostrato dagli avversari è stato proprio quello a href=’http://www.whathisip.xyz’ TITLE=’domain ip’ di non/a regalarci niente, con conseguente doppia soddisfazione ad ogni canestro, rimbalzo o palla recuperata.
brAnche per questo il pubblico ha fatto presto ad “innamorarsi” di noi, emozionato dalla tenacia buttata in campo e da qualche giocata che ha strappato applausi a scena aperta, come lo sfondamento subito da Frisari da un avversario di 30 cm e 30 kg più grosso di lui, o vedere commettere l’errore al pivot di Pesaro di abbassare la palla dopo un rimbalzo offensivo, con 4 mani che si incollano immediatamente al pallone e questo gigante che prova a strappare via la palla senza riuscirci: fischio dell’arbitro, palla a due, boato del pubblico e i 5 ufficiali di campo che si alzano a battere le mani…saremo piccoli, ma il coraggio non ci manca! E per concludere è doveroso descrivere la giocata del torneo, quella che nelle top ten mettono al primo posto e merita almeno 5 replay da diverse angolazioni.
brGara 1 contro Rimini, 7 secondi alla fine e rimessa laterale per Ravenna. Chiamo Timeout e disegno lo schema per segnare l’ultimo canestro, i ragazzi lo eseguono alla perfezione (con mia grande sorpresa) e Pozzi che fa la rimessa lancia un passaggio lob per Costa che da libero deve solo ricevere e mettere dentro…peccato che nell’effettuare la rimessa il nostro Luca non abbia considerato che davanti a lui c’era un giocatore di 190 cm con le braccia alte che gli sporca il passaggio! Palla persa e contropiede fulminante per Rimini che vola a farne altri due e qui la giocata: proprio Pozzi (MVP della Compagnia), trova le energie per l’ennesimo sprint, recupera dopo la palla persa e vola a stoppare il sottomano avversario spendendo il pallone tra il pubblico (saremo piccoli, ma ci hanno insegnato a non mollare mai) con boato generale. Quando anche gli avversari al suono della sirena corrono da Pozzi a fargli i complimenti, Luca si rende conto di aver fatto proprio una grande giocata.
brLa scelta di partecipare nonostante qualche mia perplessità iniziale dovuta al divario di età, grazie anche all’insistenza di un coach Serri più che mai convinto si è rivelata un successo. Andrea conosceva molto meglio di me questi ragazzi ed il loro entusiasmo ha confermato che quando si tratta di andare a giocare non si tirano indietro mai e lo fanno con un spirito unico, quello che gli è stato trasmesso in questi anni dal loro allenatore. L’anno prossimo ci faremo trovare pronti e contro i pari età sono certo che potremo dire la nostra, per ora mi tengo le emozioni che questi miniatleti mi hanno regalato e di questo li ringrazio, pronto a ripagarli con tanto impegno e tanto lavoro in palestra.
brLa stagione è iniziata col botto, ora proseguono gli allenamenti mattutini alla Mattioli e gli individuali pomeridiani e ci aspetta l’open day al Fagiolo recuperando tutti quelli che sono di ritorno dalle ferie…mi raccomando di ripassare e/o finire gli ultimi compiti per partire di slancio con la scuola…qualcuno passerà dalle elementari alle medie, non vorrete mica saltare allenamenti, partite e tornei per “problemi” di studio? Non scheziamo!
brBuona Pallacanestro a tutti!
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